Colonnine di ricarica senza barriere: una nuova indagine sull’infrastruttura elettrica in Alto Adige

10 Marzo 2026

La STA presenta i risultati sull’accessibilità delle stazioni di ricarica pubbliche

BOLZANO (STA). La mobilità elettrica sta assumendo un ruolo sempre più importante a livello globale, anche in Alto Adige. Perché la transizione verso una mobilità sostenibile sia davvero inclusiva, è necessario garantire l’accessibilità delle infrastrutture a tutte le persone. Per questo motivo la STA – Strutture Trasporto Alto Adige SpA, società in house della Provincia, ha commissionato un’indagine completa sull’accessibilità delle stazioni di ricarica pubbliche in Alto Adige alla cooperativa sociale Independent L, specializzata nel tema dell’accessibilità.

L’indagine offre per la prima volta una panoramica sistematica della situazione attuale. I risultati mostrano che circa un quarto delle stazioni analizzate è pienamente accessibile, mentre un ulteriore quarto presenta un’accessibilità limitata. Ciò significa che quasi la metà delle stazioni di ricarica pubbliche in Alto Adige hanno un'accessibilità almeno limitata. La situazione è in continua evoluzione, poiché nuove colonnine di ricarica vengono installate regolarmente in tutto il territorio. I risultati dell'indagine non solo forniranno una panoramica della situazione attuale, ma consentiranno anche di apportare miglioramenti concreti e di aumentare la sensibilità su questo tema.

Mobilità sostenibile per tutti

“Un’infrastruttura moderna deve essere accessibile a tutte le persone”, ha sottolineato il vicepresidente della Provincia e assessore alle Infrastrutture e Mobilità Daniel Alfreider. “Circa il 15 per cento della popolazione vive con una disabilità. Se vogliamo davvero promuovere una mobilità sostenibile, dobbiamo considerare l’accessibilità come un elemento centrale.” “I risultati dell’indagine mostrano che in Alto Adige sono già stati compiuti passi importanti per rendere l’infrastruttura di ricarica accessibile al maggior numero possibile di persone.”

Dati aperti per maggiore trasparenza

I risultati dell’indagine saranno resi disponibili anche come open data. Attraverso l’Open Data Hub del NOI Techpark, le informazioni potranno essere consultate pubblicamente e integrate in diverse applicazioni digitali.

“Gli open data permettono di rendere facilmente accessibili le informazioni sulle infrastrutture di ricarica e di integrarle in diverse piattaforme digitali”, ha spiegato Roberto Cavaliere del NOI Techpark. In questo modo le persone interessate potranno informarsi in anticipo sulla presenza di colonnine accessibili, ad esempio tramite portali come “Alto Adige per tutti”.

Anche Independent L sottolinea il valore dell’indagine. “Lo studio dimostra quanto sia importante considerare l’accessibilità già nella fase di progettazione delle infrastrutture”, ha dichiarato Günther Ennemoser.

Prospettive future

In futuro i dati saranno ulteriormente sviluppati e aggiornati. È previsto, ad esempio, che gli utenti possano segnalare eventuali cambiamenti sul posto, contribuendo così all’aggiornamento continuo delle informazioni. Inoltre, si prevede di istituire un gruppo di lavoro e di invitare anche l'associazione comunale a elaborare una segnaletica chiara e uniforme per le stazioni di ricarica accessibili senza barriere architettoniche.
“Questa indagine rappresenta una base importante per rendere l’infrastruttura di ricarica sempre più inclusiva”, ha spiegato Harald Reiterer, responsabile Green Mobility della STA e committente dello studio.

stazioni di ricarica pubbliche
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